domenica 12 ottobre 2014

Non ci sono parole

E poi succedono cose a cui trovare un senso è impossibile.
Perché quale mai può essere il senso di morire a 40 anni.
Non ci sono parole per spiegarlo.
Ai genitori, alla moglie e ai figli, ai fratelli.
Agli amici, ai colleghi.
E anche solo a chi, come me, semplicemente, ti conosceva.

Etna.

9 commenti:

  1. Condoglianze sincere. La morte prematura di un parente o un amico è una delle esperienze più tremende tra le tante che dobbiamo affrontare nel corso della vita.

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  2. Non so se ti avevo già fatto leggere questo post. Un abbraccio Francesca...

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  3. Non me ne parlare.

    Un abbraccio

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  4. Per scrivere quello che hai scritto evidentemente era una persona che meritava questo tuo post.

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  5. Che situazioni tristi :(
    un abbraccio

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  6. Mia cara ho conosciuto la morte vicinissima in questi ultimi tempi e purtroppo so cosa vuol dire, quella lacerazione che ti fa stare per tempo sempre a mezz'aria con il senso di lasciarti vivere perchè chi non c'è più così desidera e perchè non puoi fare diversamente...Capisco , capisco molto...
    Bel blog vario e ricco di molte cose, mi chiedo come non l'ho scoperto prima. Fa bene spesso girare sul web per arrivare a cose nuove . Io spero di essere almeno "un tuo libro abbandonato nel bagno" ma di esserci.
    Felice in un tuo gradito ricambio.
    Un forte abbraccio
    http://rockmusicspace.blogspot.it/

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  7. Passo da qui proprio perché hai risposto al mio post sulla morte di persone care... e trovo questo articolo. Come ti dicevo nella risposta al tuo commento "di la", umanamente non è comprensibile ciò che accade come in questi casi. E io non pretendo di dare "la" risposta, ma dobbiamo amare le persone fino a dargli la possibilità andare quando è il tempo. Purtroppo non tutti hanno la consapevolezza che 'la vita continua', ma non perché c'è un giudizio: o dentro o fuori, o paradiso o inferno; la vita continua perché l'anima continua a camminare, a perfezionarsi, a smussare gli angoli e purificarsi in vista di ricongiungere la propria divinità con Dio che è Tutto in tutti, anche in noi. Questo significa che Dio ci da sempre una nuova opportunità. Un abbraccio!

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  8. Grazie a tutti quelli che siete passati a lasciare un pensiero.

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