sabato 28 giugno 2014

Zucchine ripiene (ricetta vegan)

La foto l'ho presa da questo sito.
Ieri non ho pensato a fare foto delle mie zucchine, ma erano molto simili a queste.

Cuocere le zucchine (quelle tonde) a vapore.
Tagliare il "cappello" e scavare la zucchina, tirando fuori la polpa (congratulazioni a chi riesce a fare questo senza scottarsi!).
Frullare la polpa con pesto (ieri ho usato il pesto di rucola fatto da me, la prossima volta userò il pesto di basilico), pinoli, noci, tofu morbido (dalla consistenza di stracchino più o meno), un cucchiaino di tahini e altra frutta secca se vi piace (se le avessi avute, ci avrei messo le arachidi e gli anacardi).
Riempire le zucchine con il composto, ricoprire con pan grattato, mettere l'olio e infornare.
Una volta pronte, possono essere insaporite con la salsa di soia (in particolare, se, come me, mettete poco/niente sale).

martedì 24 giugno 2014

Pillo e la sua nuova amichetta


Pillo ha una nuova amichetta. 
Si chiama Polly (molta fantasia nella scelta dei nomi!), ha circa due mesi e, fino a pochi giorni fa, viveva per strada insieme a una decina di altri cani abbandonati, tra cuccioli come lei, poco più grandi e cani adulti.
Chi mi conosce lo sa... fin dai primi mesi di convivenza con Pillo, ho pensato sempre che lui avesse bisogno di una compagnia canina. Abbiamo provato con Iris un anno fa, esperienza andata malissimo, a seguito della quale Pillo ha avuto non pochi problemi che si sono risolti, almeno apparentemente, dopo diversi mesi.
Dopo la fallita convivenza, mi ero voluta convincere che Pillo fosse più felice da solo che in compagnia... e questo può essere vero, nei giorni in cui io sono a casa e lo faccio uscire e giocare tutto il tempo. Ma, quando rimane solo per intere giornate, in fondo ho sempre continuato a pensare che con una compagnia sarebbe stato meglio.
Circa un mese fa, in un periodo di lavoro intenso, ho voluto riprovarci e, per un breve periodo, abbiamo ospitato la cagnolina dolcissima di un'amica. Con Pillo, la cosa ha funzionato a meraviglia, almeno dal punto di vista del gioco e della compagnia. Non so come sarebbe finita sul fronte "dominio", perché già in meno di una settimana, Pillo si era fatto sottomettere completamente e, in alcuni momenti (rari per fortuna), la cosa mi aveva ricordato tanto il rapporto che aveva con Iris. Comunque, non abbiamo avuto modo di saperlo perché, dopo circa una settimana, abbiamo dovuto interrompere la convivenza temporanea, anche per via di alcuni commenti non proprio "felici" ricevuti sulle normali esternazioni vocali della cagnolina (abbai), spesso continue a dire il vero, risultate fastidiose a qualcuno. 
Quando la sua amichetta è andata via, io ho avuto la prova che Pillo era più felice quando c'era lei.
E allora, ho ripreso a cercare un compagnetto di giochi, preferibilmente piccolo di stazza come Pillo, per non scontentare il marito, e cucciolo perché almeno da un cucciolo non si facesse sottomettere come uno zerbino (pensavo!).
Da un paio di giorni non vedo altro che annunci di cuccioli di cani microscopici, ma fino a quando ho preso Polly, non ne avevo trovato alcuno, se non in altre regioni italiane.
Mercoledì scorso, una mia amica ha condiviso l'appello di un'amica di un'amica su facebook e così sono arrivata alla batuffola. La persona che aveva messo l'appello mi aveva detto che c'erano dei cuccioli di taglia media e uno di taglia molto probabilmente piccola, così sono andata a vederli, in questa strada un po' fuori mano a qualche Km da casa. 
Erano tenerissimi e cucciolissimi!
Quella che doveva essere di taglia piccola era stata già "penotata", per cui, non sentendomela proprio di andarmene lasciando tutti quei cuccioli lì, ho scelto Polly. Sulla base di cosa non so, perché erano tutti tenerissimi. 
Poverina, in macchina ha pianto tutto il tempo e ha anche vomitato e fatto una cacca terribile, in cui ha poi camminato (devo ancora farla lavare la macchina!). La sera, dopo essere passata dal veterinario, le ho fatto il bagnetto e ha dormito avvolta in un mio golfino rosa, con la borsa di acqua calda vicino.


Pillo come ha reagito a questa nuova presenza per casa? A questo batuffolino che lo mordicchia con i dentini aguzzi (tipici dei cuccioli) e si accanisce sul suo pisellino e sulle sue morbide orecchie?
I primi giorni se la faceva alla larga da lei, adesso le risponde e ci gioca. Anche se credo che continui a trovare molto fastidiosi i morsettini. 
E, sul fronte dominanza, beh... lei mi sa che lo ha già in pugno. Lui si fa togliere i giochi e il mangiare di bocca, tanto che devo farli mangiare separatamente perché lei gli ruba la pappa!
Spero in una futura convivenza serena e che Pillo, a lungo andare, ne possa essere felice.






domenica 8 giugno 2014

Sale rosa

Per oltre 40 anni, non mi sono preoccupata molto della qualità di ciò che mangiavo (purtroppo), ma, da qualche mese, cerco di non mangiare schifezze di alcun genere e mi informo per cercare alimenti buoni.
Nella mia ricerca di alimenti sani e il meno trattati possibile, dopo aver scoperto lo zucchero integrale di canna (il cui sapore mi ha stregato e sono diventata un'amante dello zucchero, che prima snobbavo), mi sono imbattuta nel sale rosa dell'Himalaya.
Non sono una che mangia sale condito con alimenti, come tante persone, ma un po' di sale mi piace sempre. Ho scoperto il sale rosa per puro caso, non sapevo nemmeno che esistessero tipi di sale diversi da quello classico. Da quando l'ho scoperto, uso solo quello. Ha un sapore più delicato di quello tradizionale e non dovrebbe essere trattato, il che lo rende certamente migliore.
Per dettagli, cliccate sul link sopra o sulla foto sotto.

sale rosa himalayano

sabato 7 giugno 2014

Torta di frutta secca


Nel regime alimentare che seguo da oltre un mese, non c'è posto per le farine e quindi per i dolci classici.
Non so se non mangerò più farine in tutta la vita, ma so che eviterò, quando potrò, quelle raffinate. Per adesso, preferisco non mangiarle, anche perché l'esperienza mi dice che io e le farine non andiamo tanto d'accordo!

Quindi, niente più torta di mele o torta bianco nera, che tanto amo... ma ogni tanto una torta me la concedo. E la faccio con la frutta secca. La ricetta originale l'ho presa da un libro di ricette crudiste, ma la vario spesso.
Questa qui sotto è più o meno una ricetta originale.

Base: mandorle/anacardi e datteri mixerati (per le dosi ho fatto un po' a occhio). 
Crema: 2 avocado di media grandezza, circa 200 GR di datteri e un paio di cucchiai di cacao amaro (sempre mixerati). 
Sopra spolverata di cocco.

Si consiglia l'ammollo dei datteri (ed eventualmente dei fichi secchi) in acqua, per diverse ore, prima di frullarli e di lasciar riposare la crema un'ora circa, prima di mangiarla.
Io la trovo buona.
L'avocado, anche se è l'ingrediente principale della crema, ha un sapore che può essere coperto dal cacao (e dal cocco)... insomma, l'ho fatta mangiare a una persona che odia l'avocado e non si è accorta che c'era.
Invece, se non piacciono i datteri (che possono essere sostituiti con i fichi secchi), non credo risulterà molto appetitosa, ma vale una prova. Oltretutto il tempo di preparazione è minimo!