giovedì 31 luglio 2014


I due piccolini pare stiano imparando a socializzare... certo lei è sempre una rompiscatole con lui e Pillo, il cane più pacifico del pianeta, talvolta, glielo fa notare non proprio con grande simpatia, mostrando tutta la sua dentatura e l'aggressività che, fino ad oggi, era rimasta latente. Aggressività, ovviamente, solo nei confronti della sua sorellina acquisita. Con gli umani continua ad essere un pelouche, come Polly d'altra parte.

Anche oggi ho fatto le ore piccole... o meglio, ho dormito poco e mi sono svegliata definitivamente alle 5, per via dei miei adorati cagnolini e delle loro necessità fisiologiche!
Comunque, la piccola ha imparato subito a non fare più la pipì (e la cacca) in casa (magari tra cinque minuti la fa!!)... ma è anche vero che io la seguo molto e, se la vedo che va verso la porta, non le do il tempo di farsela addosso. Spero che impari a "bussare" come fa Pillo. Sarebbe molto utile, specialmente se io sto dormendo, anche se ho il sonno talmente leggero che li sento appena muovono un muscolo.
Sarebbe certamente molto utile mettere una di quelle porticine basculanti per i cani/gatti... solo che sarebbe come fornire ai ladri un ingresso perfetto in casa.

A proposito... da circa 3 giorni, l'Etna sbuffa ininterrottamente, tanto che si sentono questi boati e tremori almeno uno ogni cinque/dieci minuti, senza soluzione di continuità. 
Per darvi l'idea, quando sono iniziati i tremori/boati, pensavo che ci fossero i ladri che tentavano di buttare giù il muro... Giusto per ricollegarmi alla porticina basculante.
E allora riflettevo sul fatto che queste cose, per me che abito qua, tutto sommato ormai normali, farebbero terrorizzare chi non è abituato a queste manifestazioni naturali dell'Etna.

Saltando di palo in frasca... oggi è il 31 luglio e mentre scrivo (ho scritto questo post verso le 6 di questa mattina) sono dentro casa con la felpa.
Di norma, il 31 luglio, dalle mie parti, si gronda sudore.









lunedì 21 luglio 2014

Ricetta veg: palline di mandorle al cocco

L'altra sera, ho sperimentato le palline di mandorle (e pistacchi) al cocco (dolce crudista).
Ho preso la ricetta base dal libro "Solo crudo" e poi, come sempre, ho fatto qualche variazione sul tema.

Queste sono palline miste, la base è alle mandorle, alcune hanno anche pistacchi nell'impasto.


Ricetta
Mettere nel mixer
- mandorle precedentemente reidratate (circa una tazza, a bagno nell'acqua per qualche ora),
- pistacchi (facoltativo)
- farina di cocco (un po', a occhio... io parto con una piccola quantità e aggiungo, se necesssario, per rendere il composto più duro - ma la farina di cocco nell'impasto è facoltativa),
- 4/5 grossi datteri Medjoul,
- un paio di cucchiai di sciroppo d'acero (o succo di agave o zucchero o anche niente)
- olio di cocco (a occhio, fino a quando l'impasto diventa lavorabile... l'olio di cocco serve a dare sapore e a dare consistenza una volta messe in frigo... può anche non essere messo oppure essere sostituito da latte di cocco)
- nutella vegan o cacao amaro.
Fare andare il mixer. Quando l'impasto risulta sufficientemente malleabile, preparare delle palline (le palline devono risultare abbastanza compatte ma non necessariamente dure) e passarle nel cacao e/o farina di cocco.
Mettere in frigo e servire fredde (almeno dopo un paio di ore in frigorifero).

Le ho fatte varie volte e hanno riscosso un successo incredibile!

p.s. per aumentare / diminuire la consistenza, si può "giocare" sulla quantità di datteri/farina di cocco/latte di cocco

lunedì 14 luglio 2014

Ricette veg: pasta frolla

Tutta la crostata che manca l'ho mangiata io appena sfornata.

La crostata è uno dei miei dolci preferiti, così ieri ho sperimentato una delle tante ricette di pasta frolla vegana che si trovano in giro (questa, in particolare, l'ho letta in questo libro di ricette veg). 
Gli ingredienti sono farina integrale (300 gr), margarina (200 gr), un pizzico di sale e acqua quanto basta per avere un impasto della giusta consistenza.
Non ho fatto riposare l'impasto e ho steso la frolla in una teglia, quindi ho infornato preliminarmente per qualche minuto, bucherellando il fondo. Poi ho aggiunto la marmellata e le strisce e ho infornato la crostata.
Il risultato è stato ottimo. Il sapore è un po' diverso... perché, innanzitutto, ho usato farina integrale e la differenza si sente e poi non c'è zucchero e anche questo si sente. 
Personalmente, l'ho trovata buonissima, forse anche più buona della frolla classica.

sabato 12 luglio 2014

Salsa di mandorle

La mia "gita" nell'alimentazione vegana e il più possibile naturale prosegue senza sosta e sono ben felice che ciò mi abbia portato anche un dimagrimento di circa 13 kg, oltre che un miglioramento generale delle condizioni di salute. 
Molti mi chiedono stupiti cosa mangio, come se essere vegani significasse fare la fame.
Mangio verdura e frutta sostanzialmente, cui aggiungo legumi, talvolta pasta o riso e ogni tanto qualche preparato vegan. 
Proprio recentemente, vicino casa mia (due minuti di macchina), hanno aperto un negozio di prodotti veg e la cosa mi ha riempito di gioia, dato che il posto più vicino, escludendo questo, è a 15 km circa. Così, sono diventata già una cliente abituale e ho sperimentato nuovi preparati che non conoscevo. Spiccano tra questi, per bontà, la maionese di riso, i wurstel (fatti di grano lavorato non so come, ma dall'aspetto identico a quelli di carne) che hanno un ottimo sapore e le panariselle, che sono delle polpettine di formaggio di riso, che, una volta scaldato, diventa filante. 
Da quando sono vegan, non so perché, mi è venuta anche la passione per la cucina. 
Cucino molto e invento pure. Una delle ultime invenzioni, di cui vado fiera, perché è buonissima (secondo me) è la salsa di mandorle (da usare come accompagnamento alle polpette di verdura, nell'insalata di riso, sul pane, ecc. Se vi interessa provarla, condivido la ricetta (non metto le dosi perché ho fatto tutto a occhio).

Salsa di mandorle
Mettere le mandorle pelate nel mixer e triturare finemente (il risultato deve essere farinoso). 
Aggiungere arachidi e anacardi salati in proporzione di circa 1/5 rispetto alla quantità di mandorle (anche un po' meno, ma in base al gusto personale), aggiungere un po' di tahin (in base al gusto personale) e aggiungere un pizzico di sale e olio di semi e oliva, continuando a triturare, fino a che la consistenza non diventa cremosa.