martedì 5 maggio 2015

Cani e dintorni (n)




I cani non fanno i dispetti, lo so. 
Pensare che possano farli, è una cugginata, come dice Valeria Rossi
Me ne rendo perfetamente conto.

Però,
Victor, che non era amato da mia zia e mio fratello, faceva la pipì nella stanza di mia zia e mordeva gli amici di mio fratello
e Polly, da quando le è stato interdetto l'accesso al nostro letto (non da me), se riesce a entrare nella stanza, sale sul letto e fa la pipì proprio al posto di mio marito.

Visto che non sono dispetti, mi piacerebbe conoscere la motivazione per evitare questi comportamenti. E non tanto per il primo caso, dato che il povero Vicky è morto da ventidue anni, ma per il secondo, visto che Polly ha la capacità di materializzarsi furtivamente ovunque e una volta me l'ha fatta proprio sotto il naso e in tre secondi netti.

4 commenti:

  1. Non c'è soluzione.
    Purtroppo i cani FANNO dispetti.
    Soprattutto in questi casi, dove gli vieti qualcosa che prima magari poteva fare senza problemi.
    Penso che l'unica soluzione sia dargli "qualcosa" in cambio, per quello che gli è stato "tolto/negato". Oppure cercare di fargli capire il divieto con gradualità, poco per volta fino a renderlo totale, in modo che non lo veda come una punizione o un dispetto a sua volta.

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  2. Polly, Polly no, queste cose non si fanno. I tuoi ti trattano bene, ti vogliono bene, ti fanno sentire tutto il loro affetto e tu li ringrazi così? Mi raccomando, più educazione. Ciao.


    ps. capelli rossi non l'ho più incontrata, ma esco raramente da casa.

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