martedì 4 agosto 2015

Le ossa del lago, R. Vangelista


Cercavo un bel thriller da leggere, dopo la semi delusione di XY di S. Veronesi, che ho abbandonato (anche se forse lo riprenderò, ma, non so, ora non mi va). Allora, sul kindle store di Amazon, mi sono messa a frugare tra i titoli econonomici e ho visto questo. 
Non potevo resistere a tale titolo e tale immagine di copertina!
(oltre al fatto che è costato circa € 1.50!)

Di seguito la trama, presa da Anobii.
È una notte di mezza estate quando Jude, una giovane mamma, si suicida sulla riva del lago Silver Lake nel New Hampshire. In quello stesso lago un mese e mezzo prima viene ritrovato il corpicino senza vita del suo bambino, Marcos, ucciso da un assassino che non ha ancora un nome. Al ritrovamento del piccolo partecipa anche Kate, novella poliziotta da poco trasferitasi a Silver Lake da Atlanta. Kate è nuova del posto ma non riesce ad accettare l'ingiustizia subita dal piccolo, vuole dare un nome al suo assassino, e forse, vuole anche far pace con se stessa, anche a costo di riaprire ferite e segreti nascosti tra le sponde ed i verdi alberi del lago d'argento... Lo spaccato di una tranquilla cittadina statunitense visto dagli occhi di Kate, uno sguardo di sofferenza che rispecchia quello dei suoi protagonisti, e che mette a fuoco timori reconditi, pregiudizi e segreti, coi quali, emersi come incubi, ciascuno deve fare i conti. Una "terribile normalità" del territorio fa da contrappeso alla spaventosa soluzione che sta dietro a questo romanzo criminale.

Mi è piaciuto molto, l'ho trovato ben scritto e scorrevole.
Inoltre, la storia è abbastanza lineare, senza per questo essere scontata o banale.
Forse poteva essere ancora più "incisiva", non mi ha lasciato con quella sensazione di "questo è il libro più bello che abbia mai letto e non riesco a posarlo"... cosa che mi succede spesso con i libri, però ho trovato il libro decisamente piacevole e la storia carina.
Scoperto poi che si tratta di un romanzo d'esordio di questa autrice, lo apprezzo ancora di più!

3 commenti:

  1. Bene, thriller è il genere di libri che mi piace di più. Mi fido del tuo giudizio e cercherò di leggerlo al più presto.
    Un salutone e, grazie da Massimo,
    aldo.

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  2. Sai che invece io non riesco più a leggere, forse è colpa degli ultimi 2 o3 libri che ho trovato noiosissimi :/ peccato perchè ho sempre amato leggere

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