sabato 27 febbraio 2016

Dodici anni

L'altro giorno, mi è capitato di guardare un pezzo di una trasmissione televisiva. 
C'era un tizio che, in seguito ad un incidente e a un trauma cranico, ha perso la memoria degli ultimi 12 anni della sua vita. Ha perso la memoria di TUTTO. Vita privata e professionale. Abitudini, quotidianità, conoscenze, ogni cosa.
Questa cosa mi ha colpito molto, perché ho sempre pensato che una cosa che mi davvero paura è perdere la memoria di quello che sono. 

C'è un film, tratto da un libro, si chiama Still Alice ed è veramente toccante. Parla di una donna, un'insegnante universitaria che si ammala di una forma di alzheimer precoce a 50 anni. L'ho visto proprio da poco e mi è rimasto in mente... probabilmente perché mi sembra che la mia memoria cominci a vacillare (più del solito). 
Perché, alcune volte, le persone mi dicono che mi hanno parlato di qualcosa e io non ricordo nulla, perché leggo i libri e, molte volte, dopo nemmeno un mese, non ricordo nemmeno vagamente la trama, perché mi sposto da una stanza all'altra per fare qualcosa e 8 volte su 10 non ricordo che cosa, perché capita che io non ricordi quale termine si usa per indicare un determinato oggetto. Questa cosa non mi succede per cose di lavoro (o almeno non ne ho contezza) e forse è per questo che ancora non sono preoccupata a livelli di allarme. Anche se ammetto che scriverli qui, mi sta facendo preoccupare un po' più del solito.
Una cosa che troverei davvero terribile sarebbe dimenticarmi di quanto ami i cani e tornare ad averne il terrore, come accadeva quando ero piccola (fino ai quindici anni circa) e, quindi, ritrovarmi a scappare spaventata se Pillo e Polly tentano di accucciarmisi addosso. Chissà come ne soffrirebbero, non capirebbero, poveretti.

immagine trovata in rete


Se io perdessi dodici anni di vita, cosa non ricorderei?
Che vivo in una casa bellissima, casa mia, 
che ho due cani che amo alla follia, 
che una delle persone più care non c'è più, 
che tengo aggiornati due blog e, negli ultimi anni, ne ho avuti cinque (tre che non aggiorno più), 
che uno di quelli che non aggiorno più era su Twilight,
che amo leggere blog altrui,
buona parte dei libri che ho letto,
che sono vegana,
che la norma su cui si basa il mio lavoro è stata revisionata altre due volte,
la mia macchina,
una delle mie più care amiche e tutta la sua famiglia,
il figlio di un'altra delle mie più care amiche,
che non frequento più alcune tra le persone che frequentavo più spesso,
che X e Y non sono più sposati/non stanno più insieme (vale per diversi X e Y),
che la ditta per cui lavoro ha chiuso,
che non ho più uno stipendio fisso,
che ho dei clienti miei e molti di questi non sono gli stessi di dodici anni fa,
che sono in un social network in cui sono registrate anche persone famose,
che ho appena comprato la terza lavatrice in undici anni,
che sono animalista,
che Friends è una delle mie serie tv preferite,
che SO cucinare e che amo stare ai fornelli.

Ho scritto le cose che mi sono venute in mente, così come mi sono venute.





2 commenti:

  1. La memoria è il nostro tesoro più prezioso. É la memoria a trasformare in esperienza il vissuto, perderla è come perdere la vita stessa.

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